La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

domenica 28 maggio 2017

Guerre occidentali e terrorismo: un circolo vizioso. Intervista a Tariq Ali

Intervista a Tariq Ali di Amy Goodman
In Gran Bretagna, quasi 4.000 soldati sono stati impiegati per sostenere i locali dipartimenti di polizia subito dopo l’attentato suicida che ha ucciso 22 persone e ne ha ferite molte altre durante un concerto lunedì sera. Le vittime erano per lo più ragazze giovani e i genitori che avevano portato le loro figlie al concerto della pop star americana Ariana Grande. Le autorità hanno identificato il sospetto attentatore come Salman Abedi un giovane britannico di 22 anni i cui genitori erano emigrati dalla Libia. L’ISIS ha rivendicato la responsabilità dell’attacco. Parliamo con il commentatore politico Tariq Ali.
Questa è Democracy Now!, democracynow.org, The War and Peace Report. Sono Amy Goodman e passiamo ora alla Gran Bretagna dove quasi
4.000 soldati sono stati impiegati per sostenere i locali dipartimenti di polizia subito dopo l’attentato suicida che ha ucciso 22 persone e ne ha ferite molte altre durante un concerto a Manchester lunedì sera. Le vittime erano per lo più ragazze giovani e i genitori che avevano portato le loro figlie al concerto della pop star americana Ariana Grande.
Le autorità hanno identificato il sospetto attentatore come Salman Abedi un giovane britannico di 22 anni i cui genitori erano emigrati dalla Libia. Viveva a poche miglia dallo stadio che ospitava il concerto di lunedì. Il nome di Abedi è apparso per la prima volta sulla stampa dopo che era stato fatto trapelare dai funzionari americani ai giornalisti, anche se l’indagine era ancora in corso. Le autorità britanniche dicono che non credono che Abedi abbia agito da solo per compiere l’attentato. A quanto si dice la polizia ha arrestato quattro persone a Manchester come parte dell’indagine. L’ISIS ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.
Il Primo Ministro Theresa May ha annunciato che il livello di minaccia sarà aumentato da grave a critico, indicando che un altro attacco potrebbe essere imminente. "Questa mattina ho detto che il Centro Congiunto di Analisi per il Terrorismoche è l’organizzazione indipendente responsabile che fissa il livello di allerta sulla base delle informazioni disponibili, stava mantenendo tale livello sotto costante controllo. Si è ora concluso, sulla base delle indagini odierne, che al momento si dovrebbe innalzare il livello di allerta, da grave a critico. Questo significa che la loro valutazione non è soltanto che un attacco rimane altamente probabile, che uno ulteriore può essere imminente."
L’attentato suicida di lunedì è stato l’attacco terroristico più letale sul suolo britannico dagli attentati a Londra del 2005. E’ successo soltanto poche settimane prima dell’elezione generale in Gran Bretagna.
Ci colleghiamo ora con Londra per parlare con Tariq Ali che è commentatore politico, storico, attivista, regista, scrittore e direttore della New Left Review. Il suo libro più recente è stato appena pubblicato: è intitolato: The Dilemmas of Lenin: Terrorism, War, Empire, Love, Revolution.
Tariq, ben tornato a Democracy Now!
Ciao Amy.
Parlaci dell’attentato di Manchester, del suo significato, delle ripercussioni immediate e dell’indagine che si sta svolgendo.
Ebbene, finora sappiamo molto poco, Amy, a parte quello che hai riferito sullo schermo. Non sappiamo se questo attentatore suicida di 22 anni faceva parte di un gruppo più grande. Sappiamo che le bombe che trasportava per farsi saltare in aria erano di un genere più grezzo. E molte persone, osservatori del terrorismo molto seri ed esperti negano che fosse collegato all’ISIS. L’ISIS che è in profonda crisi in Medio Oriente, sta rivendicando qualsiasi attacco, dovunque accada nel mondo, come compiuto da uno dei suoi seguaci. Fondamentalmente, finora pochissimo è stato rivelato dai servizi segreti britannici.
C’è stato un rapporto iniziale che diche che conoscevano la sua identità e sapevano chi era, ma non è stato detto nulla di più. Il fatto che sia di origine di discendenza libica, che sia nato in questo paese, e che i suoi genitori fossero esuli libici, non può essere tenuto scollegato dalla guerra che è stata combattuta in Libia, dai sei mesi di bombardamenti compiuti dalla NATO, dal fatto che ora questo paese è completamente distrutto. Abbiamo un modello: questa atrocità si verifica, tutti la denunciamo, ognuno dice che il 95 % della comunità Musulmana si oppone a tutto questo, ed è tutto vero. Poi le persone come me e pochi altri che provengono dal movimento pacifista, dicono che questo non è estraneo alla guerra al terrore che ha continuato ad andare avanti fin dal 2001. Ogni paese arabo che è occupato, distrutto, ha una conseguenza in Europa.
Facciamo quindi parte di un circolo ora veramente vizioso, dove le guerre continuano, così come gli attacchi terroristici compiuti di solito da minuscoli gruppi jihadisti o da individui, come sembra sia in questo caso. Si presta ora pochissima attenzione al collegamento della politica estera con queste cose, Amy. E questo è un poco preoccupante perché queste cose sono cominciate ad accadere in Europa, negli Stati Uniti, dopo il coinvolgimento dell’Occidente, in maniera molto brutale, in quello che sta accadendo nel mondo arabo.
L’altra cosa importante da dire è che gli attacchi terroristici non sono limitati all’Europa. Avvengono ogni singolo giorno in Iraq, in Siria, in Afghanistan, in Pakistan e in Yemen, in Bahrain. Così quando abbiamo il Presidente Trump che visita
l’Arabia Saudita, appoggiando la sua guerra in Yemen, appoggiando la sua guerra in Bahrein, le persone sentono che l’Occidente sta cospirando con queste persone. Non ha assolutamente nulla a che vedere con la libertà e la democrazia.
Parlando martedì a Betlemme, il Presidente Trump ha risposto sull’attacco di Manchester. "Questo è ciò di cui ho parlato nei giorni recenti durante il mio viaggio oltremare. La nostra società non può avere nessuna tolleranza per continuare a spargere sangue. Non possiamo più acconsentire neanche un momento di più al massacro di persone innocenti. E nell’attacco di oggi c’erano per lo più bambini innocenti. I terroristi e gli estremisti e color che forniscono loro aiuto e conforto, devono essere cacciati via per sempre dalla nostra società."
Questo era il Presidente Donald Trump. Tariq Ali, la sua replica?
Ebbene, la risposta è piuttosto chiara, Amy: gli innocenti vengono uccisi dalle politiche degli Stati Uniti dalle in parti diverse del mondo. Attualmente ci sono sette guerre che vanno avanti. Trump ha promesso di cambiare corso, come sappiamo tutti, e ognuno è stato un po’ sorpreso, ma ora è tornato al suo normale comportamento di presidente americano. Ha bombardato la Siria. Ha fatto amicizia con l’Arabia Saudita. E’ stato molto divertente vedere Steve Bannon, uno dei suoi consiglieri, intrappolato in una raccolta di principi arabi e di diplomatici arabi in Arabia Saudita. Si tratta di affari, come al solito.
Tutti noi deploriamo la perdita della vita di persone innocenti. Tutti noi. Non possiamo, però, avere due pesi e due misure, dove diciamo che la vita di qualcuno ucciso in Europa vale di più che la vita che si toglie alla persone che vivono in vaste zone del Medio Oriente. E a meno che l’Occidente non capisca che avere due pesi e due misure provocano e fanno infuriare di più la gente, le cose andranno avanti così.
In che modo si ferma? Stanno facendo ogni tipo di cosa in Gran Bretagna. Fanno una campagna di prevenzione per contrastare tutto questo. Che cosa dice? Dice agli inseganti di spiare gli studenti. Dice ai ragazzi nelle scuole: “Se sentite uno dei vostri compagni”, Chiedere ai ragazzi e agli inseganti di spiare gli studenti, non funzionerà.
Tariq, non si potrebbe usare il modello di Manchester? Si fanno vedere i genitori, si parla dei bambini che sono morti e si usa quel modello per i bambini uccisi in Yemen, Iraq, Afghanistan. Fare i nomi.
Assolutamente. Questo modello dovrebbe essere usato, ma i media non sono sotto il nostro controllo o sotto quello della maggior parte delle persone che vogliono guardare il mondo in maniera seria e non come un cartone animato. Quindi, sai, ci sono state già discorsi di sterminio: “Annientateli tutti. Cacciateli via”.
This is Democracy Now!, democracynow.org, The War and Peace Report. Sono Amy Goodman. Con questa esclusiva sul web, continuiamo la nostra copertura dell’attentato suicida di lunedì a Manchester, in Gran Bretagna, che ha ucciso 22 persone a un concerto di musica pop. Stiamo parlando con il commentatore politico britannico Tariq Ali. Il livello di allerta è stato innalzato a critico. Che cosa succede quando il livello fi allerta è critico? Il primo ministro britannico dice che forse un altro attacco sarà imminente, Tariq.
Ebbene, è quello che dicono sempre dopo un attacco terroristico. Fondamentalmente è una misura precauzionale e il motivo principale secondo me, Amy, è in gran parte psicologico, più di qualsiasi altra cosa. E’ per rassicurare la popolazione: “Ci prendiamo cura di voi.” Lo shock è stato grosso. Manchester è traumatizzata. Le persone sono preoccupate.” Elevare il livello di sicurezza equivale a poco di più che ad avere soldati e altri poliziotti sulle strade per fare vedere che stiamo facendo qualcosa. Non considero che la sua importanza sia maggiore di quella.
Voglio dire, non dimentichiamoci che siamo nel bel mezzo della campagna elettorale; le elezioni avranno luogo entro due settimane e la campagna è stata combattuta molto vigorosamente da Jeremy Corbyn e dal Partito Laburista. Quindi questo attentato non potrebbe essere arrivato nel momento peggiore possibile per qualsiasi forza di opposizione in questo paese. Alzare il livello di sicurezza, quindi, vuol dire: “Siamo un governo solido, stabile.” Qualsiasi governo e i governi precedenti hanno fatto la stessa cosa. Mi ricordo Tony Blair, che per dimostrare al paese che minaccia grave era l’Iraq, mandò i carri armati davanti a Heathrow per far vedere che, “sapete, siamo estremamente preoccupati, stiamo proteggendo il paese.” Un sacco di queste cose, quindi, sono propaganda.
Volevo ora passare al leader del partito Laburista, Jeremy Corbyn, che parla dopo gli attacchi di Manchester durante il concerto di Ariana Grande, di martedì. "Una notizia assolutamente scioccante. E’ l’atto di violenza più spaventoso che si è preso le vite di giovani che partecipavano a un evento musicale per divertirsi. Si deve permettere alle persone di divertirsi a un evento musicale. Questo è uno spaventoso atto di violenza contro le persone. E deve essere condannato totalmente e senza riserve e completamente."
Questo era il leader laburista Jeremy Corbyn. Tariq Ali, lo conosci bene. Parlaci del significato di questa elezione, di che cosa c’è in gioco, chi è candidato.
Il significato di questa elezione è questo, Amy, che per la prima volta dopo anni abbiamo un leader laburista che crede nelle politiche che sono completamente ostili al neoliberalismo, al sistema creato da Reagan e dalla Thatcher. Perfino i politici Conservatori ora lo comprendono e dicono: “No, non facciamo parte del sistema Thatcher-Reagan. Theresa May sta facendo commenti di vario tipo: “Ci preoccupiamo della classe operaia.” Questo, però, è in gran parte una replica a una campagna che Jeremy ha condotto in diverse parti del paese, e la folla è stata enorme. E’ una campagna molto vivace, varie migliaia di persone che sono andate a sentir parlare i politici. E il programma per cui sta combattendo è un programma social democratico, che riporta le ferrovie alla proprietà pubblica, rende di nuovo gratuita l’istruzione superiore, difende il Servizio Sanitario Nazionale: nulla di nuovo ma un qualcosa considerato come contrabbando durante gli anni della Thatcher, di Blair e di Cameron in questo paese. Una campagna eccitante, quindi.
Proprio 10 giorni fa le sezioni dei media di estrema destra, i giornalacci di Robert Murdoch in questa nazione, hanno iniziato la campagna contro Corbyn, dicendo che Jeremy Corbyn e John McDonnell, il cancelliere ombra e ministro delle finanze di questo paese, erano stati entrambi sostenitori e terroristi dell’IRA, l’Esercito Repubblicano Irlandese. Una completa e totale calunnia. La campagna è iniziata otto o nove giorni fa e poi c’è stato questo grosso attentato a Manchester. Alcuni di questi giornali presumono ora che l’attacco c’è stato perché Jeremy e John Mc Donnell erano stati sostenitori dell’IRA. E’ davvero del tutto grottesco. Se, quindi, qualcuno di voi pensa che i media britannici siano in qualche modo migliori dei loro equivalenti negli Stai Uniti, abbandonate completamente questa opinione. Sono gli stessi, se non peggiori, a volte.
Quindi, affinché la gente capisca, è stato il primo ministro britannico, Theresa May che ha indetto le elezioni anticipate. Se Jeremy Corbyn, nel caso che il Partito Laburista dovesse prendere la maggior parte dei voti, diverrebbe il primo ministro.
Se il Partito Laburista ottenesse la maggioranza dei seggi o anche se i Conservatori la ottenessero ma non avessero la maggioranza totale, è del tutto possibile che Jeremy Corbyn costituisca un blocco con, diciamo, il Partito Nazionale Scozzese, le cui politiche riguardo a molti argomenti non sono così diverse e con i Verdi se venissero eletti, e che formi un governo. Questo è perfettamente possibile se l’ala destra del partito di Corbyn gli permettesse di farlo. Altrimenti Corbyn avrebbe bisogno di essere il partito più grande per avere qualche possibilità di formare un governo con l’appoggio di un partito di minoranza.
Theresa May ha indetto le elezioni. Ha pensato di essere più popolare di quanto era. E ha detto: “Facciamo un’elezione indetta a sorpresa. Aumentiamo la mia maggioranza. E releghiamo per sempre Jeremy Corbyn e la sua politica nella pattumiera.” Questo era il piano. Negli scorsi 10 giorni, però, Corbyn, lentamente ma con sicurezza è andato aumentando nei sondaggi di opinione. I giovani si sono mobilitati. Oggi è l’ultimo giorno per iscriversi a votare e penso che molte persone lo faranno. Però, naturalmente, questo attentato costituisce un enorme blocco. Aliena le persone. Rende passiva la gente che dice: “A che cosa serve? Tutto è orribile,” ecc.

Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
Originale: Democracy Now
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2017 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY NC-SA 3.0

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