La crisi è quel momento in cui il vecchio muore e il nuovo stenta a nascere. Antonio Gramsci

mercoledì 4 gennaio 2017

Papa Francesco: il capitalismo è “terrorismo contro tutta l’umanità”

di Alanna Ketler
Ancora una volta Papa Francesco ha fatto notizia sui media del mondo, scioccando i giornalisti domenica, incolpando il “dio del denaro” per la violenza estremista che si sta verificando in Europa e Medio Oriente. Sostiene che Un’economia globale spietata porta i diseredati a esercitare la violenza. Rispondendo a una domanda di un giornalista che gli aveva chiesto se c’è un collegamento tra Islam e terrorismo, e, più specificamente, parlando dell’attacco mortale contro un sacerdote compiuto da un estremista musulmano in Francia il 26 luglio 2016, Papa Francesco ha detto: “Il terrorismo cresce quando non c’è nessuna altra scelta, e fino a quando l’economia del mondo ha al centro il dio del denaro e non la persona.” Questo è terrorismo fondamentalista, contro tutta l’umanità,” ha continuato.
“Mi chiedo quanti giovani noi europei abbiamo lasciato privi di ideali, che non hanno un lavoro. Allora si danno alla droga, all’alchol o si arruolano nello [Stato Islamico, o ISIS],” ha detto.
Il Papa crede che nessuna religione abbia il monopolio della violenza; la sua esperienza nel dialogo inter religioso gli ha dimostrato che i Musulmani cercano “pace e incontro.” Non è esatto e non è giusto dire che l’Islam è terrorista.”
“Se parlo di violenza islamica, dovrei parlare anche di violenza cattolica. Non tutti i musulmani sono violenti, non tutti i cattolici sono violenti,” ha detto Papa Francesco, considerando lo Stato Islamico soltanto un “piccolo gruppo fondamentalista” che non rappresenta l’Islam nel suo insieme.”
“In quasi tutte le religioni c’è sempre un piccolo gruppo di fondamentalisti, anche nella Chiesa Cattolica”, ha detto il Papa. “Tuttavia non sono necessariamente fisicamente violenti. Si può uccidere con la lingua così come con il coltello,” spiega.
Mercoledì scorso Papa Francesco ha fatto osservazioni analoghe, sostenendo che gli attuali conflitti in Medio Oriente sono guerre per interessi economici e politici, non per la religione o per quello che è generalmente noto come “Terrorismo Islamico.”
“C’è una guerra per il denaro,” ha detto mercoledì. “C’è una guerra per le risorse naturali. C’è una guerra per il dominio dei popoli. Alcuni possono pensare che stia parlando di guerra religiosa. No. Tutte le religioni vogliono la pace; sono altre persone che vogliono la guerra.”
Una dichiarazione audace
Questo può sembrare ovvio ad alcuni di voi, ma per molte persone, queste sono affermazioni estremiste. Il Papa dimostra un notevole livello di onestà e di mentalità progressista, riconoscendo il vero motivo di questo motivo lungo decenni, e fa una considerazione molto importante quando afferma che tutte le persone coinvolte in questa guerra vogliono anche la pace.
“Tutte le religioni vogliono la pace; sono gli altri che vogliono la guerra.”
Mentre non spiega direttamente chi sono “le altre persone”, Papa Francesco di fatto toglie la responsabilità alle persone e anche alle religioni stesse, segnando un passo avanti importante per la consapevolezza collettiva. E’ facile per chi tra noi conduce vite comode nei paesi occidentalizzati emettere un giudizio, ignorare un intero gruppo di persone in quanto “estremiste” e “pazze” e perfino “cattive.” Mantenendoci in quella mentalità, le persone che propagano e profittano di queste guerre, possono continuare a farlo incontrastate.
Papa Francesco considera anche la sua religione, facendo notare che il Cattolicesimo ha i suoi difetti e i suoi estremisti. Siamo tutti uguali, e nessuna religione è la migliore. E come indica il Papa stesso, tutte le religioni puntano allo stesso obiettivo che è la pace. E questa è una cosa che credo tutti noi possiamo sostenere.

Da: Z Net – Lo spirito della resistenza è vivo
Originale: Collective Evolution
Traduzione di Maria Chiara Starace
Traduzione © 2016 ZNET Italy – Licenza Creative Commons CC BY NC-SA 3.0

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